Fai sogni d’oro (mi dicevano da piccolo)

Non sono un sognatore.

Con questo non intendo dire che non ho dei sogni che voglio realizzare nella vita, ma semplicemente che quando dormo raramente mi immagino qualche cosa. Quando chiudo gli occhi mi addormento subito e li riapro quando suona la sveglia. Attività onirica vicina allo zero. Però le (poche) volte in cui sogno e (caso ancora più raro) al risveglio ricordo qualche cosa, mi succede sempre di aver immaginato cose fuori dal comune. Non sono il tipo da pensarmi a correre in un prato fiorito in primavera mentre il sole splende e gli uccellini cinguettano.

Ieri notte è stata una di quelle volte. Avevo appena appoggiato la testa sul cuscino e mi ero addormentato all’istante, senza nemmeno rendermene conto. Per questo quello che mi è successo dopo mi sembrava reale: ero convinto di essere ancora nella fase in cui cercavo di addormentarmi.

Mi sono girato su un fianco e con la coda dell’occhio ho visto che la porta era socchiusa. Anzi, si stava lentamente aprendo.

E’ entrata una donna, senza fare rumore. Alta e magra, con i capelli neri e gli occhi azzurri, glaciali. Era scalza e tutto ciò che la copriva era una specie di veste bianca leggerissima. Si intravedevano le sue forme perfette sotto il tessuto. Non la conoscevo, non ho riconosciuto in lei nessun tratto familiare. Ricordo che mentre la osservavo entrare mi è venuto subito in mente che fosse una Venere. Forse avevo visto un’immagine simile su un libro di storia dell’arte delle superiori. Mi sono messo a sedere con la schiena contro la testata del letto e l’ho guardata avvicinarsi a me, con un misto crescente di paura e curiosità. Mi attraeva, era molto bella, ma chi diavolo era e che ci faceva in casa mia? La Venere continuava a camminare senza fare rumore, con lentezza e con uno sguardo assente. Non sembrava nemmeno fare caso a me, guardava oltre. Quando è arrivata a mezzo metro ho teso una mano per cercare di toccarla su un fianco e in quel momento la Venere per la prima volta mi ha guardato dritto negli occhi, fulminandomi con uno sguardo vagamente inquietante. Sorridendo da un angolo della bocca ha estratto da non so dove una pistola e me l’ha puntata contro il petto. La fissavo senza dire una parola, immobile dalla paura. Il mio petto sussultava in affanno sotto il tiro della sua arma. Finalmente la donna stava muovendo le labbra per dirmi qualcosa…

…e in quel momento mi sono svegliato, quasi cadendo dal letto e picchiando un ginocchio contro il comodino. Per i primi trenta secondi ho guardato in giro per la stanza per vedere se c’era traccia della Venere. Poi finalmente ho capito di aver sognato e ho tirato un sospiro di sollievo.

Ora, non sono una persona superstiziosa e, chiedo perdono a Freud, nei sogni non ci trovo nemmeno qualcosa da interpretare nella nostra vita reale, ma penso sia meglio per me prendere qualche precauzione.

Ad esempio evitare nei prossimi giorni le donne con i capelli neri e gli occhi azzurri.

Soprattutto se girano scalze e armate di Glock. 

Annunci

14 thoughts on “Fai sogni d’oro (mi dicevano da piccolo)

  1. Guarda non sono una esperta di sogni, però mi affascina un sacco questo argomento e avevo letto che tutti sogniamo, anche se quando ci svegliamo non ce li ricordiamo. Quelli che ricordiamo sono perlopiù quelli vicino al dormiveglia perchè siamo appunto un po’ più coscienti e se tu non ricordi neanche quelli vorrà dire che hai un sonno molto profondo :) Comunque riguardo al tuo sogno (io al contrario di te sono una Freud-dipendente che cerca sempre dei significati nascosti, e ci sono sempre xD) secondo me quella donna era qualcuno che fa parte della tua vita di cui hai timore, magari che ti possa fare del male, che il tuo inconscio ha camuffato sotto l’aspetto di una donna o di una Venere che magari hai visto su qualche libro. Non c’è però modo di capire chi sia realmente questa persona, se la censura del tuo sogno ha deciso di camuffarla credo però che non lo vorresti sapere.:) Scusa per il commento chilometrico. :)

    • Figurati, anzi, mi fa piacere che qualcuno con un’intelligenza più ricettiva della mia a queste cose mi offra una possibile chiave di lettura senza prendermi per pazzo. Quindi potrebbe essere davvero una donna? In effetti in questo momento della mia vita avrei motivo di guardarmi le spalle da più di qualche ragazza, mi auguro solo che non ricorra alle armi per spiegarmi il suo punto di vista :) Che poi tra l’altro a voler chiudere l’episodio del sogno con un particolare quasi da film che non ho citato, è che sul comodino ho un libro che una ragazza che studia psicologia mi ha regalato qualche tempo fa, ma che non ho mai letto…ovviamente è “L’interpretazione dei sogni” di Freud. A questo punto è d’obbligo che lo sfogli.

      • Potrebbe essere una donna, però anche qualcun’altro. La censura ti impedisce di vedere chi è realmente per cui quella donna potrebbe essere chiunque, quindi anche un uomo, per dire. Anche un oggetto, per esempio, potrebbe rappresentare una persona. Almeno questo era quello che avevo imparato a scuola. Comunque, dagli una lettura al libro :) è molto interessante l’interpretazione dei sogni, però Freud è un po’ troppo fissato sull’aspetto sessuale. Riconduce tutto, ogni segnale del sogno alla sessualità…per me era un po’ represso. xD

  2. Sull’interpretazione dei sogni mi permetto di suggerirti anche Jung, allievo di Freud e meno fissato sul fatto di ricondurre tutto quanto alla sfera sessuale. Credo anch’io che il buon vecchio Sigmund fosse un po’ represso, era l’esatto contrario di un libertino. Jung invece era più di larghe vedute, e in quanto a sogni ci andava giù pesante :-)
    Ma soprattutto, ciò che mi ha colpito di lui (l’ho colto da un bel film del 2011 visto poco tempo fa, ” A dangerous method”, con Sua Maestà Aragorn Viggo Mortensen nel ruolo di Freud, e Michael Fassbender in quello di Jung), è che il suo obiettivo, nell’approccio terapeutico psicoanalitico, non era di scoprire le cause di un problema, quanto piuttosto di consentire ai propri pazienti di diventare ciò che fossero destinati ad essere.
    Ho avuto modo di apprezzare in prima persona l’approccio junghiano, applicato a me stesso. E, ti dirò, ne ho tratto non poco giovamento.
    Per tornare al tuo post, non mi ripeterò in apprezzamenti al tuo stile, per non sembrare noioso, ma mi viene spontanea una domanda: mai pensato di scrivere, chessò, una raccolta di racconti? Secondo me ne hai la stoffa ;-)

    • In questi giorni sto facendo una full immersion tra Freud, Jung, Neumann, Ferenczi e chi più ne ha più ne metta, anche se ammetto di fermarmi a wikipedia il più delle volte:) alla fine pur partendo da una posizione abbastanza scettica sull’argomento mi sto appassionando alla cosa. Se non altro mi diverto ad auto-psicoanalizzarmi!

      Ah, prendo e metto via con grande piacere i complimenti sulla mia scrittura, ma no,non mi è mai passato per l’anticamera del cervello di scrivere sul serio con l’intento di farmi leggere da qualcuno. Non saprei nemmeno da che parte si inizia. Devi considerare che l’ultima volta che ho scritto qualcosa con questo scopo probabilmente era per un tema di italiano alle scuole medie. Sono solo un discreto osservatore con una vita che mi offre buoni spunti di cui parlare

  3. La prima parte del sogno sembrava il video di una canzone di Biagio Antonacci ( ti prego, non chiedermi come faccio a saperlo ). Per fortuna dopo il tuo inconscio si è ripreso. Io ne sarei contento e archivierei il caso.

    • Non seguo il buon Biagio quindi non saprei. Forse il mio subconscio invece lo ascolta. Comunque mi è piaciuto fare quel sogno..Le cose cruente, inquietanti ecc. ecc non sono così male da sognare. E’ come stare al cinema

  4. Chissà se poi lo hai interpretato. Neanche io ricordo i sogni, forse perché dormo troppo poco per arrivare alla fase REM. Nell’ultimo di cui ho coscienza avevo la bocca piena di pezzi di vetro. Ora la smetto di commentare vecchi post e mi limito a leggere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...