Non necessariamente azioni corrette

Non te ne andare, devo ancora pagare. Stanotte sono fuori a largo e non riesco a nuotare, e non voglio nuotare. Se resti giuro che farai un affare.
Questo motel fa schifo, ma è tutto ciò che ci rimane. Ti prego spegni la luce, ma continua a parlare.
E continua a danzare.
Sì, la festa è finita, ma tu continua a sperare. Il mondo là fuori è vetro, ma continua a cascarci che sia plastica.
I miei occhi sono cascate. Anzi, bottiglie vuote verdi con dentro sogni; scrivili se te ne vergogni. Sennò restano sempre sogni.
Tieniti forte al letto, che fuori ci stanno i mostri. Cercano noi due e i debiti nostri.
I cuori perdono a carte, la Luna ormai è se n’è andata, a noi rimane Marte.
Una puttana o un drogato, la principessa e il suo amato, prendiamoci un qualcosa che il mondo non ci ha dato.

Stanotte non rispondo al telefono, ho troppe pare.

Il sole dentro il temporale è un’allucinazione? Chiedo per riuscire a vedere, per riuscire a capire.
A capire che se tu sei un’amante non mi dovresti baciare, te ne dovresti andare.

I love this game.

“I don’t know much
I don’t know too much
But I know this
Shit is fucked up!”
(cit. Dexter Holland nella canzone della Soundtrack numero 1)

Soundtrack 1 (se leggete in mood chiaro): The Offspring-Stuff is messed up
Soundtrack 2 (se leggete con mood scuro): Eddie Vedder- Society:

mm